Grazie di cuore Jacap...nice to meet you!!

...dunque provo a riassumere, per vedere se ho compreso correttamente:
la vecchia valvola di aspirazione aveva un diametro di 42mm e alzata 10,5, dunque area del condotto (pi.greco*r^2) pari a 1385 mmq e coefficiente di efflusso (ovvero alzata adimensionale? sono sinonimi in ipotesi di fasatura fissa?) pari ad h/d ovvero 10,5/42=0,250 giusto?
analogamente il vecchio scarico, con diametro 36 e alzata 9,45 aveva un'area pari a 1018 mmq e alzata adimensionale pari a 9,45/36=0,263
I nuovi parametri sarebbero: aspirazione 46mm x 11,55 di alzata, dunque 1662mmq l'area ma coefficiente di efflusso quasi identico a prima (11,55/46=0,251);
scarico: diametro 38mm x 11,55 di alzata, dunque 1134mmq l'area e coefficiente di efflusso notevolmente migliorato (11,55/38=0,304)
Ora, se il ragionamento è corretto, la cosa che mi lascia perplesso,

guardando il secondo grafico (che riporta la curva di coefficiente d'efflusso in funzione di alzata adimensionale e sezione del condotto) è che, nel caso dell'aspirazione (stessa cosa dicasi per lo scarico), con un'alzata adimensionale di 0,251 e un'area di 1662mmq, ci si posiziona ben oltre il massimo della curva (ma la cosa è identica anche nel caso della valvola di serie)...allora la domanda è: era superfluo modificare la dimensione della valvola? Vi sarà un reale guadagno?

Dal grafico sembrerebbe che sia superfluo montare valvole con un diametro maggiore di 900 mmq...ma...sarà proprio così??
Grazie ancora!
Il giorno che riesco a metterla in moto, ti mando una ripresa!!